TraduzioniCategoria: GrecoStrabone, Geografia, 6.1.12.
Daniele Mongiardo ha chiesto 5 mesi fa

Πρώτη δ᾽ἐστὶ Κρότων ἐν ἑκατὸν καὶ πεντήκοντα σταδίοις ἀπὸ τοῦ Λακινίου καὶ ποταµὸς Αἴσαρος καὶ λιµὴν καὶ ἄλλος ποταµὸς Νέαιθος, ᾧ τὴν ἐπωνυµίαν γενέσθαι φασὶν ἀπὸ τοῦ συµβεβηκότος. καταχθέντας γάρ τινας τῶν ἀπὸ τοῦ ᾿Ιλιακοῦ στόλου πλανηθέντων Ἀχαιῶν ἐκβῆναι λέγουσιν ἐπὶ τὴν κατάσκεψιν τῶν χωρίων, τὰς δὲ συµπλεούσας αὐτοῖς Τρῳάδας καταµαθούσας ἔρηµα ἀνδρῶν τὰ πλοῖα ἐµπρῆσαι βαρυνοµένας τὸν πλοῦν, ὥστ’ ἀναγκασθῆναι µένειν ἐκείνους, ἅµα καὶ τὴν γῆν σπουδαίαν ὁρῶντας· εὐθὺς δὲ καὶ ἄλλων πλειόνων εἰσαφικνουµένων καὶ ζηλούντων ἐκείνους κατὰ τὸ ὁµόφυλον, πολλὰς κατοικίας γενέσθαι, ὧν αἱ πλείους ὁµώνυµοι τῶν ποταµῶν ἐγένοντο {καὶ ποταµὸς δὲ ὁ Νέαιθος ἀπὸ τοῦ πάθους τὴν προσωνυµίαν ἔσχε}. φησὶ δ᾽Ἀντίοχος, τοῦ θεοῦ χρήσαντος Ἀχαιοῖς Κρότωνα κτίζειν, ἀπελθεῖν Μύσκελλον κατασκεψόµενον τὸν τόπον, ἰδόντα δ᾽ἐκτισµένην ἤδη Σύβαριν ποταµῷ τῷ πλησίον ὁµώνυµον κρῖναι ταύτην ἀµείνω· ἐπανερέσθαι δ᾽οὖν ἀπιόντα τὸν θεὸν εἰ λῷον εἴη ταύτην ἀντ᾽ἐκείνης κτίζειν, τὸν δὲ ἀνειπεῖν (ἐτύγχανε δὲ ὑπόκυφος ὢν ὁ Μύσκελλος) Μύσκελλε βραχύνωτε, παρὲκ θεὸν ἄλλο µατεύων κλαύµατα θηρεύεις· δῶρον δ᾽ὅ τι δῷ τις ἐπαινεῖν. ἐπανελθόντα δὲ κτίσαι τὸν Κρότωνα συµπράξαντος καὶ Ἀρχίου τοῦ τὰς Συρακούσσας οἰκίσαντος, προσπλεύσαντος κατὰ τύχην ἡνίκα ὥρµητο ἐπὶ τὸν τῶν Συρακουσσῶν οἰκισµόν. ᾤκουν δὲ ᾿Ιάπυγες τὸν Κρότωνα πρότερον, ὡς ῎Εφορός φησι.

Strabone, Geografia, 6.1.12.
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Rina ha risposto 2 mesi fa

La prima è Crotone, a 150 stadi dal Lacinio; c’è anche il fiume Esaro e il porto e un altro fiume Neeto, che dicono abbia preso il nome da un fatto avvenuto là. Raccontano infatti che alcuni Achei, al ritorno dalla spedizione di Troia, errando qua e là furono spinti in questi luoghi e vi approdarono per esplorarli. Le donne troiane che navigavano con loro, quando si accorsero che le navi erano vuote di uomini, le incendiarono, perché erano stanche di navigare. Cosi quelli furono costretti a rimanere qui tanto più che avevano anche potuto constatare la fertilità della terra. Presto vi giunsero anche parecchi altri della stessa stirpe, che seguirono il loro esempio e fondarono molte colonie a cui posero per lo più nomi uguali a quelli di fiumi; [il fiume Neeto prese il nome dall’incendio]. Antioco dice che, avendo l’oracolo ordinato agli Achei di fondare Crotone, Miscello venne ad esplorare il posto e vedendo che in quella zona era già stata fondata Sibari presso il fiume omonimo, gli parve che fosse da preferire questa città; tornò quindi di nuovo all’oracolo per domandare se fosse lecito fermarsi a Sibari invece che a Crotone. Il dio però gli rispose (si dava il caso che Miscello fosse gobbo): «O Miscello dal dorso corto, cercando altro al di fuori di quel che ti è concesso, corri incontro alla tua rovina; accetta di buon animo il dono che ti è destinato». Di ritorno dall’oracolo Miscello perciò fondò Crotone e con lui cooperò anche Archia, fondatore di Siracusa, approdato per caso là mentre andava a fondare Siracusa. Come dice Eforo, prima gli Iapigi abitavano Crotone. 

Risposta perStrabone, volume 3, libro 6